Pronta l’accoglienza di due profughi della nave “Diciotti”

Comunichiamo con gioia, che abbiamo da poco dato la nostra disponibilità alla Conferenza Episcopale Italiana nell’accoglienza di due richiedenti asilo che sono stati presenti dulla nave “Diciotti”, la famosa nave che ha tenuto banco attraverso i mass media ed è stata oggetto di un braccio di ferro tra Governo Italiano, Comunità Europea, partiti politici, simpatizzanti di diverse fazioni etc.
E’ possibile leggere l’articolo pubblicato sul Corriere Eusebiano al seguente link.

Comunicato ufficiale CEI sulla situazione Diciotti

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
Ufficio Nazionale delle comunicazioni sociali

Migranti Nave Diciotti, inizia il conto alla rovescia per il collocamento nelle Diocesi

“Entro pochi giorni i 100 migranti eritrei che ieri sera sono arrivati qui a Rocca di Papa, presso la struttura Mondo Migliore, saranno collocati nelle Diocesi italiane che, spontaneamente, hanno promesso loro accoglienza. Come Caritas Italiana stiamo monitorando le offerte con l’attenzione alla storia personale di questi fratelli”.
Così spiega don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, a cui da una trentina di Diocesi – da nord a sud del Paese – è giunta disponibilità a farsi carico di un piccolo numero di migranti.
“I giovani stanno bene – aggiunge il direttore sanitario, dott. Maurizio Lopalgo –: sono stanchi e denutriti, provati dal viaggio, ma non presentano segni di malattie organiche. Il breve tempo che trascorreranno tra noi li aiuterà a recuperare le forze per continuare il lor percorso”.
“Al momento dell’arrivo – confida il direttore della Cooperativa Auxilium che gestisce il Centro – la cosa più commuovente è stato l’applauso dei circa 300 migranti già ospiti della struttura. Un grazie va detto all’Amministrazione comunale, alla popolazione di Rocca di Papa e alle Forze dell’Ordine.
Ora questi migranti hanno bisogno di essere aiutati a ritrovare serenità e un clima di normalità”.
È questa la ragione per cui, insieme alla gratitudine per la copertura giornalistica finora assicurata, si chiede agli operatori dell’informazione di comprendere la scelta di non far accedere alla struttura Mondo Migliore.

Roma, 29 agosto 2018