Scuci e Ricuci

Il progetto Scuci e Ricuci è un’operazione congiunta che parte da DIAPSI Vercelli onlus e ci vede partecipi come principali partner assieme alle associazioni Dr. Francesco Picco e Centro Accoglienza Notturna Santa Teresa.
Il progetto è patrocinato dal Comune di Vercelli e dal Centro Territoriale per il Volontariato.

“Scuci e Ricuci” consiste nell’attivazione di un laboratorio di sartoria che punta sul riciclo di vecchi abiti per trasformarli in capi d’abbigliamento nuovi e alla moda, con la volontà non di rammendare o accomodare qualcosa che non viene più utilizzato, bensì di partire da un abito vecchio per creare qualcosa di completamente diverso e di qualità.

Cliccate qui per scaricare il comunicato stampa con menzione all’open day del 23 febbraio e relativo estratto del progetto

Buone feste e sereno anno nuovo

Anche se attraverso l’utilizzo di immagini “forti”, d’altro canto la congiuntura mondiale attuale in tema di migrazioni è tale, cogliamo l’occasione per augurare buone feste e al tempo stesso auspichiamo ad un 2019 in continuo miglioramento.
Per concludere, un grazie in modo particolare a chi ci sostiene quotidianamente.

Ufficio Migrantes – Vercelli

Immigrazione: si rischia la deriva

Pubblichiamo un trafiletto tratto dal Corriere Eusebiano dello scorso 19 dicembre, nel quale il nostro ufficio assieme alla Caritas Eusebiana avanziamo dubbi sul nuovo decreto in tema di sicurezza, nel quale tra l’altro vengono negati alcuni dei principali diritti della Costituzione Italiana.
Sempre in questo articolo vengono ricordati l’anniversario dei 70 anni della Dichiarazione dei diritti universali dell’uomo e l’assenza del nostro paese dal Global Compact di Marrakech.

Auguri di Buon Natale 2018 dalla Pastorale Migrantes

La fine di un anno, è un momento di riflessione del cammino realizzato insieme ad altri che, hanno voluto condividere questa scelta di vita e di esperienza.
Effettivamente ne abbiamo fatte di cose, insieme all’Associazione Sant’Eusebio, abbiamo realizzato varie accoglienze di famiglie all’interno del territorio dell’Arcidiocesi, abbiamo realizzato un Corridoio umanitario, abbiamo dato il via al progetto sgancio, progetto che alla luce degli ultimi provvedimenti governativi, in merito alla gestione dell’immigrazione, appare sempre di più un progetto provvidenziale.
Eppure appare sempre più evidente, non tanto il finire di un evento, anche se importante, ma piuttosto il ricominciare. Il ricominciare non è scontato, è grazia, segno inequivocabile della premura di Dio verso ciascuno di noi. Se non fosse presente in noi questa grazia, tutto diventerebbe normalità e abitudine.
Al contrario noi non siamo abbandonati al nostro nulla ma piuttosto, siamo all’interno di una Storia che ci ha permesso di vivere una vita piena, fatta di responsabilità soprattutto verso altri che non hanno avuto questa fortuna. Per poter riconoscere e realizzare quel che abbiamo sentito come risposta occorre un esperienza umana, una consistenza senza la quale la risposta rimane teorica.
Per questo voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno donato il loro tempo, che ci hanno regalato le loro esperienze, le loro professionalità. Insieme abbiamo costruito una speranza prima di tutto per noi e poi per altre persone, una speranza che nasce da una fede che è Cristo e che è arrivato con la sua famiglia profuga anch’essa, rifiutata, emarginata.
Mai come oggi possono sembrare vere le parole scritte nel Vangelo di Luca 18,8:
“ Credete voi che quando il Figlio dell’uomo tornerà, troverà ancora fede sulla terra?”.
Attorno sembra che tutto collabori, che tutto sia connivente con una forza operosa che questa fede cerca di eliminare, o di scardinare o peggio di svuotare o di ricondurre a categorie puramente razionali, a categorie naturalistiche, fuori e dentro il mondo cristiano.
E’ la fede autentica, o l’autenticità della fede, che noi cerchiamo, non cerchiamo altro, e l’autenticità della nostra fede la troviamo in colui che sbarca da un barcone, da colui che non ha più una casa, da chi ha fame e sete.
Auguro a voi tutti un buon Natale e un felice anno nuovo, e che sia un anno coraggiosamente pieno di fede.

Il Direttore
Diacono Paolo Solidani

Programma Festa Popoli 2018

In vista dell’appuntamento di domani, che ci vedrà tra l’altro protagonisti assieme agli altri ospiti della giornata, presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli, cogliamo l’occasione per pubblicare l’intero programma di Festa Popoli edizione 2018, manifestazione consolidata sul territorio vercellese che ha raggiunto la sua decima edizione. Quella di quest’anno è iniziata ufficialmente martedì 25, presso il CAS gestito dall’Associazione Don Luigi dell’Aravecchia di Vercelli e raggiungerà il suo culmine con la festa finale di domenica 7 ottobre. che ricordiamo quest’anno avrà luogo nella centralissima e caratteristica Piazza Cavour sempre a Vercelli.

Festa dei Popoli edizione 2018

Convocazione conferenza stampa Festa Popoli

Gentilissimi,
ormai tutto è pronto per la decima edizione della Festa dei Popoli, ideata e organizzata dalla Diocesi di Vercelli, con la collaborazione del Centro Territoriale per il Volontariato e del Comune di Vercelli.
La manifestazione, che si terrà dal 25 settembre al 7 ottobre, sarà presentata ufficialmente nella conferenza stampa che si terrà venerdì 14 settembre alle ore 10 nell’Aula Magna del Seminario arcivescovile di Vercelli.
Interverranno:

Nell’attesa di incontrarVi,
un saluto cordiale

Alfonsina Zanatta (Staff FESTA POPOLI)

Pronta l’accoglienza di due profughi della nave “Diciotti”

Comunichiamo con gioia, che abbiamo da poco dato la nostra disponibilità alla Conferenza Episcopale Italiana nell’accoglienza di due richiedenti asilo che sono stati presenti dulla nave “Diciotti”, la famosa nave che ha tenuto banco attraverso i mass media ed è stata oggetto di un braccio di ferro tra Governo Italiano, Comunità Europea, partiti politici, simpatizzanti di diverse fazioni etc.
E’ possibile leggere l’articolo pubblicato sul Corriere Eusebiano al seguente link.