Un Mondo in Cammino?

Il Centro Territoriale per il Volontariato Vercelli Biella propone la rassegna di incontri “Kairos, il tempo dell’azione” nell’ambito nella campagna sociale #InPrimaPersona, attiva da fine ottobre e finalizzata alla ricerca di nuovi volontari per gli Enti del Terzo Settore del territorio biellese e vercellese.
Ambiente, volontariato, società, cultura, impegno civile: per affrontare queste tematiche sono stati invitati una serie di testimonial conosciuti a livello nazionale in grado di approfondire in maniera autorevole e soprattutto credibile argomenti di attualità con cui molto spesso abbiamo a che fare, ma che altrettanto spesso ci sorvolano in maniera frettolosa e sfuggono ad ogni intento di completezza.
Domani sarà la volta di Domenico Quirico (Caposervizio estero per “La Stampa”), Maurizio Ambrosini (Docente Sociologia delle migrazioni Università degli Studi Milano) e Daniele Albanese (Caritas Italiana – Ufficio Politiche Migratorie e Protezione Internazionale), i quali terranno l’incontro dal titolo “Un Mondo in cammino?” presso la Cripta di S.Andrea in via Galileo Ferraris 16 alle ore 21:00.

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Trailer “Migranti, la sfida dell’incontro”

Pubblichiamo il video di presentazione della mostra fotografica (4 – 12 ottobre) dal titolo “Migranti, la sfida dell’incontro”, contenitore a sua volta di una serie di manifestazioni tra cui il “Meeting dei Popoli(6 ottobre) fortemente volute da noi sul territorio diocesano.
Nel chiudere, oltre che a mostrarvi il video, cogliamo l’occasione per ringraziare l’attuale amministrazione del comune di Santhià che ci ha appoggiato consentendo l’avvenimento di tale manifestazione.


Locandina manifestazione in formato pdf

MIGRANTI, LA SFIDA DELL’INCONTRO

Segnaliamo un’importante rassegna da noi fortemente voluta con la finalità di promuovere la sensibilizzazione ai temi a noi cari, sull’intero territorio diocesano in collaborazione coi diversi attori di pertinenza di ogni territorio. Questo è il caso di “MIGRANTI, LA SFIDA DELL’INCONTRO”, mostra fotografica patrocinata da Fondazione Migrantes che verrà inaugurata venerdì 4 ottobre (ore 20:45) presso la Biblioteca Civica di Santhià (VC), dal noto giornalista e scrittore Andrea Avveduto, il quale ci illustrerà l’attuale situazione siriana attraverso un intervento dal titolo “Aleppo: tra le macerie la vita riparte”.
Seguirà Domenica 6 ottobre alle ore 15:00 sia presso la Biblioteca Civica che in Piazza Zapelloni sempre a Santhià il “Meeting dei Popoli” con le varie associazioni che animeranno il pomeriggio santhiatese.
A chiudere gli eventi dal vivo, martedì 8 ottobre alle ore 21:00 ci sarà la presentazione del libro “I giochi dell’oca“, reportage da Ventimiglia(IM) di Daniela Carlone; presenta il giornalista Enrico De Maria e legge alcuni brani del libro Licia Di Pillo.
Le visite alla mostra fotografica, eccezion fatta per la domenica, continueranno comunque ad essere possibili fino al 12 ottobre.
Un particolare e sentito ringraziamento da parte nostra vanno al Comune di Santhià, Biblioteca Civica di Santhià, VOBIS (Volontari Biblioteca di Santhià), e Compagnia dell’Armanac.

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Programma Festa Popoli 2019

In vista dell’appuntamento del 28 Settembre, il quale ci riguarda personalmente e che si svolgerà presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli, con la serata dal titolo: OLTRE IL MARE – L’ESPERIENZA DEI CORRIDOI UMANITARI IN PIEMONTE cogliamo l’occasione per pubblicare l’intero programma di Festa Popoli edizione 2019, manifestazione che quest’anno raggiunge la sua undicesima edizione e il cui tema verte sulla sensibilizzazione al rispetto del creato.
Ricordiamo che alle ore 18:30 di sabato 28 settembre la messa nel Duomo di Vercelli sarà presieduta dall’Arcivescovo Marco Arnolfo, a seguire ci sposteremo presso l’aula magno dello juvarriano Seminario Arcivescovile in Piazza Sant’Eusebio, dove interverranno il nostro direttore diacono Solidani, il direttore della Migrantes di Torino Sergio Durando, Pier Luigi Ranghino della Chiesa Metodista Valdese di Vercelli e Paolo Lizzi della Comunità Sant’Egidio.
Al termine della serata è previsto un momento di convivialità con un piccolo rinfresco.
Vi invitiamo a continuare a consultare il nostro sito e quello degli enti partner di Festa Popoli 2019 per rimanere aggiornati a proposito delle novità di quest’anno!!

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NON SI TRATTA SOLO DI MIGRANTI

“NON SI TRATTA SOLO DI MIGRANTI” è il nome che è stato deciso di dare al contenitore delle giornate del 28 e 29 settembre, in quanto il 29 cade appunto la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.
Sabato 28 settembre il programma della giornata prevede la Santa Messa alle ore 18:30 presieduta dall’Arcivescovo della chiesa eusebiana mons. Marco Arnolfo presso il Duomo di Vercelli.
Alle 20:45 nella splendida cornice del Seminario Arcivescovile di Vercelli seguirà il dibattito dal titolo “L’esperienza dei Corridoi Umanitari in Piemonte” a cura di Sergio Durando (Direttore Migrantes Torino), Pier Luigi Ranghino (Chiesa Valdese Metodista di Vercelli), Paolo Lizzi (Comunità Sant’Egidio) e il nostro direttore diacono Paolo Solidani (Migrantes Vercelli).
Al termine della serata è previsto un piccolo rinfresco.
Qui nel seguito è possibile scaricare la simpatica locandina in formato pdf da poter far girare.
Vi aspettiamo numerosi!!
Grazie!

Comunicato Stampa Diocesano – Agosto 2019

Riportiamo il comunicato stampa diocesano del 10 agosto al quale i nostri organi si allineano.

In un’intervista pubblicata il 9 agosto da un noto quotidiano nazionale papa Francesco ha ribadito e ulteriormente precisato il proprio insegnamento in merito ad alcuni temi qualificanti, al centro del dibattito civile e politico, fornendo, con la consueta chiarezza, risposte puntuali che interpellano fortemente la coscienza credente, stimolando l’adesione di fede di ogni autentico cattolico.
Il Pontefice ha esordito auspicando «un processo di rilancio» dell’unità europea, capace di superare la sfida dei sovranismi e dei populismi alla luce della necessaria integrazione tra «identità» e «dialogo»: «dalla propria identità – ha dichiarato il Papa – occorre aprirsi al dialogo per ricevere dalle identità degli altri qualcosa di più grande», alla luce del principio fondamentale secondo cui «il tutto è superiore alla parte».
Venendo al tema strettamente attuale dei migranti il Pontefice ha quindi indicato alcuni criteri essenziali, che dovrebbero ispirare anche l’azione dei governi europei: «Primo: ricevere, che è anche un compito cristiano, evangelico. Le porte vanno aperte, non chiuse. Secondo: accompagnare. Terzo: promuovere. Quarto: integrare», ricercando sempre soluzioni comuni e creative nel dialogo con gli altri Paesi qualora il numero dei richiedenti asilo venga ad essere eccedente le possibilità concrete di un’accoglienza dignitosa. Senza dimenticare l’unica decisiva soluzione dei problemi dell’Africa, travagliata da fame e guerre: operare in vista di una reale pacificazione del continente e dell’attivazione di importanti investimenti da parte delle aree economicamente più evolute del pianeta per rimuovere alle radici le cause dei flussi migratori.
Francesco ha inoltre espresso la propria forte preoccupazione per la crisi ecologica che il pianeta sta attraversando: surriscaldamento , esaurimento delle risorse disponibili, deforestazione, in particolare dell’Amazzonia, «scomparsa delle biodiversità» e «nuove malattie letali» costituiscono i fenomeni più macroscopici di «una deriva e una devastazione della natura che potranno portare alla morte dell’umanità», ma nei confronti dei quali sono coglibili i semi di speranza costituiti dai «movimenti di giovani ecologisti, come quello guidato da Greta Thurnberg, “Fridays for future”».
L’Arcivescovo di Vercelli, mons. Marco Arnolfo, unitamente alla Curia arcivescovile, esprime il più sincero ringraziamento della Diocesi al Santo Padre per questo ulteriore contributo di riflessione, ispirato dalle linee portanti del suo alto Magistero, in spirito di sincera e totale condivisione dei contenuti offerti alla riflessione personale di credenti e non-credenti, impegnandosi a diffondere e richiamare ulteriormente nella propria prassi pastorale ordinaria le linee-guida proposte da papa Francesco.

Arcidiocesi di Vercelli – Ufficio Comunicazioni sociali

Chiusura Uffici 9-18 Agosto

E’ giunto il tempo di chiusura degli uffici, se da una parte le nostre attività, tra cui quella di accoglienza, continueranno ad andare avanti, i nostri uffici chiuderanno le saracinesce da venerdì 9 a domenica 18 e riapriranno lunedì 19. Approfitteremo di questo periodo per riorganizzarci e riassettarci, pianificando le nuove attività che partiranno in prima linea da settembre e poi con l’anno nuovo che verrà.
Cogliamo l’occasione, dal momento che sono appena concluse le festività dedicate al nostro Santo patrono Eusebio (patrono sia dell’arcidiocesi vercellese che dell’intera regione ecclesiastica piemontese) il cui nome è portato anche dall’associazione che funge da nostro braccio operativo, di augurare a tutti un sereno periodo estivo, il quale possa essere sia ristoratore che portatore di nuove energie da spendere durante il resto dell’anno.

Staff – Migrantes Vercelli

Comunicato Stampa Diocesano – Luglio 2019

La Pastorale Migrantes si allinea alla linea di pensiero diocesana, pubblicando il comunicato stampa a reti unificate, in merito ai recenti accadimenti che hanno coinvolto l’amministrazione comunale di Vercelli

L’Arcidiocesi di Vercelli viene a conoscenza con sbigottimento e profonda amarezza dagli organi di stampa nazionali delle pubbliche esternazioni di un membro dell’Amministrazione Comunale della Città che suonano come incitamento alla discriminazione sessista, all’odio e alla violenza omicida, sempre da bandire e da condannare, in qualsiasi caso, da parte della coscienza cristiana ispirata ai valori evangelici. La Diocesi esprime la più risoluta riprovazione nei confronti di tali affermazioni, auspicando il ristabilirsi di un clima istituzionale improntato ai valori della tolleranza e del rispetto umano per la diversità, sotto qualsiasi forma ed appartenenza, e compiacendosi altresì delle inequivocabili e tempestive prese di distanza già avvenute da parte di esponenti politici nazionali e del Sig. Sindaco della Città di Vercelli.
Al tempo stesso l’Arcidiocesi eusebiana ribadisce la totale comunione e condivisione con l’energica azione intrapresa dai recenti Pontefici, e in particolare da Papa Francesco, per combattere la piaga della violenza e degli abusi sui minori, all’interno e all’esterno del mondo ecclesiale.

Arcidiocesi di Vercelli
Ufficio Comunicazioni sociali

Morire di Speranza 2019

Questa sera avremo il piacere di partecipare alla seguente iniziativa:

Cari amici e care amiche, venerdì 5 luglio alle 20.45, nella chiesa di San Salvatore (corso Libertà 42) a Vercelli, la Comunità di Sant’Egidio promuove la preghiera “Morire di speranza”, in memoria di quanti hanno perso la vita nei viaggi verso l’Europa L’incontro di preghiera sarà presieduto da mons. Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli e avrà carattere ecumenico, con la presenza di Stanislao Calati, pastore della Chiesa Metodista di Vercelli, e di p. Iulian Paun, parroco della Chiesa ortodossa romena. Come ormai da tradizione, saranno pronunciati ad alta voce alcuni nomi di chi è morto in mare nell’ultimo anno, accompagnati dall’accensione di candele in loro memoria e da canti.
Hanno aderito all’iniziativa, oltre alla Parrocchia del SS. Salvatore, la Chiesa Evangelica Valdese-Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, la Chiesa Ortodossa Romena, la Caritas Diocesana, la Fondazione Migrantes, l’Anolf-Cisl, i Gruppi di Volontariato Vincenziano, il Meic, Rinascita Cristiana.
Dal 1988 in poi oltre 38000 persone sono morte, nel mar Mediterraneo o nelle altre rotte via terra dell’immigrazione verso l’Europa. Ma le tragedie del mare non sono affatto finite. Nell’ultimo anno, da giugno 2018 ad oggi, le vittime sono state 2389, mentre nel primo semestre del 2019 sono già 904 i morti in mare, con un aumento delle donne e dei bambini che hanno perso la vita in traversate sempre più pericolose. Sono diminuiti gli sbarchi, ma è cresciuta la percentuale di morti e dispersi: se nel 2017, considerando solo il Mediterraneo Centrale, il tasso di mortalità di chi intraprendeva un “viaggio della speranza” era di 1 su 38, nel 2018 è stato di 1 su 14.
“Morire di speranza” è stata promossa per non dimenticare l’attesa e al tempo stesso la sofferenza di chi cerca protezione in Europa, per non rassegnarsi o assuefarsi alle tragedie ma impegnarsi per un mondo più umano e giusto. Raccoglie singoli e associazioni che ritengono necessario salvare, accogliere e integrare chi fugge dalle guerre, ma anche ampliare i corridoi umanitari e aprire nuove vie legali anche per motivi di lavoro. Solo in questo modo le nostre società potranno essere più inclusive e quindi più sicure.
Vi chiedo di estendere l’invito ad amici e conoscenti che pensate possano essere interessati a partecipare.
Sperando di poterci incontrare in questa occasione, porgo a tutti un caro saluto!

Paolo Lizzi

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Presentazione Corridoi Umanitari

Carissimi tutti vi comunico che in questi giorni sono stati presentati di fronte al Parlamento Italiano i Corridoi Umanitari e tra questi anche il nostro. Processo di inclusione lento e forse ancora lungo da concludersi ma che grazie all’impegno di tutti voi, pur tra vicissitudini di ogni genere sta andando avanti.
Grazie a tutti voi di vero cuore perché solo con il cuore si può arrivare dove siamo arrivati!

Direttore Pastorale Migrantes – diacono Paolo Solidani